stemma del CoLAP Sito Ufficiale del CoLAP Professionisti
Sei qui: Home » Rassegna Stampa » 10/04/2010
UtilitàCerca nel sitoScriviciPersonalizzazioneMappa del sitoStampa paginaPreferiti

Visualizzazione
Passa a visualizzazione “Colori standard” Passa a visualizzazione “Alto contrasto, sfondo bianco” Passa a visualizzazione “Alto contrasto, sfondo nero” Passa a visualizzazione “Caratteri grandi”

10/04/2010 — IL Sole 24 ORE

ASSOCIAZIONI DELUSE DA ALFANO
Il Colap: senza riconoscimento impossibile lavorare all´estero
di Federica Micardi

La riforma delle professioni parte senza le associazioni.L´incontro di giovedì 15 aprile, presso il ministero della Giustizia vedrà, infatti, presenti i 25 ordini professionali.
E´ confermata la presenza degli ordini sanitari, che non avendo ancora ricevuto l´invito, avevano pensato di essere stati esclusi perchè sotto il controllo congiunto di due ministeri: Giustizia e Sanità.Invece sono ufficialmente invitati, ma riceveranno la lettera solo lunedì (con due ministeri coinvolti i passaggi burocratici raddoppiano).
Amarezzae e delusione, invece, si registra in molte associazioni, che temono il prevalere di interessi corporativi con effetti sul mercato del lavoro in cui operano.
Tra gli scontenti c´è Arvedo Martinelli, presidente dell´Ancot (associazione nazionale dei consulenti tributaristi):“Siamo noi professionioni non regolamentate- spiega- ad avere bisogno di regole.Più che di una riforma, temo che si tratti di una controriforma, che ostacolerà le liberalizzazioni e l´apertura del mercato”.
Meno preoccupato Roberto Falcone, presidente di un´altra associazione di tributaristi, la Lapet:“Il ministro ha detto che intende incontrare anche noi dopo gli ordini. Non trovo sbagliato mantenere separati i due discorsi, dato che le nostre necessità ed esigenze sono diverse da quelle delle categorie ordinistiche.Certo- afferma Falcone- se entro due mesi l´incontro con noi non sarà organizzato allora comincerò a preoccuparmi, perchè- spiega- il sistema ha bisogno di essere ordinato, e per poterlo fare è necessario avere un´idea chiara dell´intera platea coinvolta”.
Quanti sono i liberi professionisti senza albo non è chiaro: si parla di circa tre milioni di lavoratori ma un riscontro è praticamente impossibile.Esistono registri, in alcuni casi, ma non sono completi.Inoltre non tutti sono iscritti alla gestione separata Inps.Di certo c´è che sono una rappresdentanza in continua crescita, che raccoglie anche molte delle attività nate negli ultimi anni.
Un pò di numeri però si conoscono: per l´Int i tributaristi attivi sono 30 mila, ognuno con una media di 3,2 collaboratori dipendenti.L´Anaci dice che in Italia gli amministratori di condominio sono 350 mila (ma 240 mila amministrano un solo edificio).Le professioni non regolamentate sono circa 120 (contando tutti: dai sociologhi ai maghi).
Per questo il Colap, l´organismo che coordina le libere associazioni, non riesce a capire come sia possibile riformare le professioni senza le associazioni.Inoltre “noi facciamo lavori legittimi, e non abusivi come ha affermato qualcuno- spiega Giuseppe Lupoi, presidente del Colap- paghiamo le tasse, eppure non possiamo svolgere all´estero la nostra attività perchè nel nostro Paese non siamo riconosciuti.E´ avvilente”.(...)

Allegato: Scarica l'art.  documento acrobat [.pdf]
(necessita Adobe Acrobat o visualizzatore per files pdf)

IL Sole 24 ORE

 

telefono +39 06 44340239    fax +39 1786065820    email colap@colap.it

disclaimer privacy warning credits favorites

Area riservata per la gestione del sito
   
  Sito realizzato da Castrovinci & Associati
— socio AIP —
Con il patrocinio di AIP Associazione Informatici Professionisti
— socio CoLAP —