![]() |
![]() |
![]() |
| Sei qui: Home » Notizie CoLAP » 16/06/2010 |
|
RELAZIONE ANNUALE ANTITRUST 16/06/2010 Presentata ieri 15 giugno 2010 a Montecitorio la Relazione annuale dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato dal presidente Antonio Catricalà.L’Autorità ha informato che nel corso del 2005 sono stati adottati numerosi provvedimenti normativi che hanno inciso sulle condizioni concorrenziali di importanti settori dell’economia nazionale. Molto forte la posizione di Catricalà per quanto riguarda gli interessi corporativi, a tal riguardo infatti, egli afferma: “la terapia deve essere intensiva ed è necessario che maggioranza e opposizione facciano fronte comune. Non solo. Si deve vigilare attentamente perché la strada è in salita. Le lobbies, a difesa dei poteri protetti, sono sempre dietro l´angolo”. E poi aggiunge:” La competitività del nostro sistema - afferma davanti alle massime autorità dello Stato - può risultare rinforzata da una terapia intensiva che miri alla liberalizzazione dei settori protetti”. Catricalà ricorda quanto fatto negli Stati Uniti dove i più incisivi interventi politici a favore della concorrenza “sono dipesi dalla possibilità di costruire e mantenere nel tempo un accordo tra maggioranza e opposizione su specifici obiettivi di liberalizzazione”. “Analoghe condizioni - osserva - potrebbero oggi riprodursi in Italia, nonostante le difficoltà contingenti”. “Non possiamo permetterci il lusso - avverte Catricalà - di non cercare soluzioni, di non far fronte comune per migliorare il nostro destino”. Anche perché deve essere ben chiaro che la concorrenza, se pur riduce in termini percentuali le fette di mercato, in termini assoluti aumenta la torta e quindi i profitti, i posti di lavoro e le opportunità, “purché s´inneschi - spiega - un processo competitivo basato sull´Innovazione e sulla migliore qualità dei servizi”. Ricordando che obiettivo principale degli interventi Antitrust è la tutela dei consumatori, Catricalà denuncia che gli interessi corporativi “cercano spesso la complicità del potere politico”. Gli enti regolatori “devono resistere alle lobbies, altrimenti anche rispetto all´attività dei Garanti - osserva - potrebbe diffondersi la sensazione dell´inutilità di ogni sforzo: mentre si tenta di abbattere o almeno abbassare una barriera, alle spalle qualcuno costruisce un muro più robusto e più alto”. Scarica la relazione |
+39 06 44340239
+39 1786065820
colap@colap.it
| disclaimer | privacy | warning | credits | favorites |
|
|
|