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Comunicato Stampa 17/05/2012
Il Ministro Soverino firma i decreti di annotazione per tributaristi e cinofili
Lupoi (CoLAP): i decreti sono una garanzia per l’utenza ed una piena legittimazione delle professioni associative
Il Ministro della Giustizia, Paola Severino, ha firmato lo scorso 11 maggio i decreti delle Associazioni dei tributaristi ANCOT, ANCIT ed INT e dell’associazione dei cinofili APNEC inserendole, ai sensi dell’art. 26 del d.lgs 206/2007, nell’elenco di quelle rappresentative a livello nazionale.
“Dopo quasi cinque anni di attesa, il governo Monti è riuscito a sbloccare la firma dei decreti – afferma il Presidente CoLAP – che hanno certamente una portata circoscritta alla partecipazione ai tavoli tecnici internazionali per la definizione dei profili professionali, che difficilmente verranno organizzati, ma una grande importanza sostanziale in quanto rappresentano una garanzia per l’utenza, poiché tutte le associazioni iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero hanno superato un iter complesso e sono state giudicate in possesso di una serie di requisiti di democraticità, deontologia e organizzativi/strutturali.
Anche altre associazioni del CoLAP sono ora in attesa della firma del decreto. Il Ministro ha fatto richiesta formale di concerto con gli altri Ministeri competenti per tutte le altre associazioni in attesa presso l’ufficio del gabinetto del Ministro.
“Non è mai troppo tardi per dare il giusto riconoscimento al merito ed alzare l’asticella della qualità. La firma del ministro è la dimostrazione che il Governo ha compreso l’esistenza di questo ampio universo di professioni associative e della necessità di ascoltarlo e tutelarlo”.
Una comprensione che non sembra arrivare dal CNEL chiamato ad esprimere il parere sulle associazioni già esaminate dal Ministero di Giustizia. “Il Cnel – spiega Lupoi - continua ad avere pratiche inevase dal 2009 e continua a chiedere alle associazioni di produrre nuova ed altra documentazione, pur non essendo designato all’esame dei requisiti di legge già ampiamente esaminati dagli uffici del ministero. Questo atteggiamento dimostra soltanto la volontà di rallentare l’iter della legge allungando i tempi per il rilascio del parere a danno della collettività.
“Questo è soltanto l’inizio - ha concluso Lupoi – adesso è bene che tutte le associazioni che in questi anni hanno presentato la documentazione possano concludere l’iter previsto dalla legge. Siamo certi che questo governo potrà soddisfare presto e al meglio le nostre richieste, visto l’enorme ritardo in cui ci troviamo”.
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